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TENNO.
La sua posizione di mezza montagna, appena sopra Riva,
favorisce un paesaggio ricco di contrasti, ricordato
anche da Virgilio in un passo dell’Eneide. A caratterizzare
il paese è il castello di Tenno
(XII sec.), sulla balza rocciosa dell’antico borgo
di Frapporta, in posizione strategica e al contempo
panoramica, quasi una terrazza sul blu del lago
di Garda. Il borgo, con la sua chiesetta romanica
di San Lorenzo, ha conservato i suoi caratteri medievali.
IL LAGO DI TENNO.
Nel lembo più settentrionale del tennese troviamo
il lago di Tenno, che con le sue acque turchesi
e il suggestivo isolotto alberato ricopre
i resti di una foresta pietrificata. Una ricerca della
Fondazione Agnelli qualche anno fa aveva rivelato che
il laghetto di Tenno è il più
pulito specchio d'acqua dolce d'Italia. Il
motivo è semplice. Non vi sono costruzioni attorno
al lago (eccezion fatta per due case private e per una
piccola pensione) e neppure coltivazioni intensive.
Il che ha preservato il lago da qualsiasi inquinamento
chimico. Non c'è alcun emissario. L'acqua esce
dal lago per filtrazione. Caratteristico è
il forte sbalzo nei livelli del lago. Alla
fine della stagione delle piogge, in autunno inoltrato,
il lago appare anche 15 metri più alto che in
estate. Lo dimostra l'aspetto della piccola isola che
sorge nella parte meridionale. In estate vi si accede
addirittura a piedi, perché l'acqua sale e l'isola
diventa una penisola. L'opposto in inverno, quando l'isola
scompare e solo le cime degli alberi emergono dall'acqua.
Un lago splendido che non si può raggiungere
in auto ma al quale si accede da una lunga scalinata
in pietra collegata al soprastante parcheggio.
CANALE.
Merita una visita il Borgo Medievale
di Canale, recentemente inserito nell’elenco dei
100 borghi più belli d’Italia;
tra i suoi stretti vicoli lastricati, piazzette interne,
portici trova spazio la Casa degli Artisti,
intitolata al pittore Giacomo Vittone, luogo di dimora
e ritrovo per gli artisti di tutta Europa. Ogni anno
in agosto vi si svolge "Rustivo Medioevo",
una rievocazione storica con canti e balli in costume,
proposte gastronomiche, mostre didattiche con il recupero
degli antichi mestieri artigianali. In quei giorni cavalieri,
giullari e vecchi artigiani popolano il piccolo borgo
che a distanza di tanti secoli ha ancora conservato
perfettamente le proprie caratteristiche architettoniche.
Tutti gli eventi sono inseriti nelle suggestive coreografie
che abbelliscono il centro storico con colorati stendardi
e fiaccole, mentre cantastorie e figuranti in costume
ricreano la magia e le atmosfere di tanti secoli fa.
L’evento è anche una festa per il palato:
tutte le sere si possono gustare la tradizionale
polenta e peveraa, piatto povero della tradizione
trentina diventato un simbolo nella festa. Accanto a
questi altre pietanze tipiche del tennese. Ogni sera
c’è un piatto diverso, sempre accompagnato
dai migliori vini della zona.
IL RIFUGIO S.PIETRO.
Il rifugio è appoggiato alla chiesa di S. Pietro
(1683 d.C.) con il campanile a torricella e largo portico
di pietra rossa simile a quella delle residenze cinquecentesche
sulle colline trentine. Il tetto, a due spioventi, è
di coppi. L'edificio è di età
medioevale. Da qui si gode uno spettacolare
panorama, una terrazza naturale con
vista sul Lago di Garda da togliere il fiato!
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Veduta dal satellite
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Tenno e il lago di Garda
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Il Lago di Tenno
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Canale di Tenno
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Rifugio S.Pietro
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Rifugio S.Pietro |
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